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EX ART. 14 : UN DONO RECIPROCO

COS’E’ CONVENZIONE EX ART 14

Il datore di lavoro privato per adempiere all’obbligo di cui alla legge 68/99 può affidare una commessa di lavoro a cooperative sociali di tipo B (cooperative che svolgono attività produttive e di servizio dedicate al’integrazione lavorativa delle persone svantaggiate, tra cui sono compresi anche i disabili).

La cooperativa, per lo svolgimento dell’attività prevista dalla commessa, assume uno o più lavoratori disabili, che possono essere computati nella quota d’obbligo dell’azienda. In questo modo attraverso la stipula di una convenzione firmata dall’azienda dalla cooperativa e dalla Provincia di Varese è possibile coprire l’obbligo di assunzione di persone con disabilità nei limiti del 20% della scopertura complessiva. Attraverso questa modalità l’azienda adempie agli obblighi di legge anche se il rapporto di lavoro si instaura in via diretta con la Cooperativa a condizione che sia l’azienda che la Cooperativa siano associate alle centrali cooperative e alle associazioni di categoria firmatarie dell’accordo del 22 ottobre 2004, confermato da un successivo accordo del 23 aprile 2010.

LETTERA aperta alle aziende che possono usufruire dell’ex art. 14

Cara Azienda

Sono tante le richieste di lavoro che le cooperative sociali di tipo B ricevono da parte dei servizi sociali o di altri Enti che seguono persone con disabilità psichiche e fisiche. Spesso ci capita di dover dare una risposta negativa. È qualcosa di molto difficile se pensiamo che oltre alle difficoltà legate alla disabilità, per queste persone si aggiungono problemi economici importanti e situazioni di grande fatica emotiva. La nostra cooperativa è nata proprio per poter dare l’opportunità di una dignità a persone considerate “scarti” della società perché insufficienti a dare una resa lavorativa. Grazie alla Convenzione dell’ex art. 14 però è possibile mettere insieme delle sinergie per creare possibilità e vantaggi per tutti. Ma il valore più prezioso di questa rete è quello di dare dignità ai soggetti più fragili, i quali, non chiedono di ricevere elemosine o contributi dallo stato, ma chiedono semplicemente un lavoro che permetta loro di vivere dignitosamente.

Ci sono lavoretti di assemblaggio, etichettatura, di selezione, ecc … Lavori semplici che nelle aziende a volte possono portare via tempo (e quindi denaro) al personale.  Ecco. Perché questi lavori non li fai fare a noi?

Preparaci una commessa per una tipologia di lavoro e noi assumiamo per te una persona con disabilità secondo le protezioni vigenti del CCNL.  Non si tratta solo di dare un’abilità al lavoro per chi ne è poco provvisto, ma addirittura di dare una super abilità perché aiuta due volte: l’azienda perché non deve mettere in atto strategie per seguire un “disabile” all’interno del suo organico e naturalmente la cooperativa che, grazie alla tua commessa, può garantire dignità, prestigio e apprezzamento sociale a qualcuno che si trova un po’ ai margini della società.

Ora ti diamo le informazioni per partecipare a questo grande sogno che noi, come cooperativa Effatà, ormai da vent’anni cerchiamo di realizzare.

Ti chiediamo di fare tre cose molto semplici che non richiedono decisioni particolari:

  • Consulta il nostro sito http://www.coopeffata.it/ dove troverai le lavorazioni che in genere già svolgiamo per altre aziende, così puoi farti un’idea.
  • Contattaci tramite mail info@coopeffata.it o per telefono. 0331/620146 per spiegazioni o soltanto per dirci che avete letto e anche se non siete interessate stimate l’iniziativa
  • E se  non fosse l’idea giusta per te aiutaci a diffondere questo progetto tra le tue conoscenze: magari qualche altra azienda potrebbe essere interessata al nostro progetto per “Super-abili”.

Grazie per aver letto fin qui.

Speriamo di esserti stato utile … come tu lo sei per noi!